martedì 5 luglio 2016

Impressioni di giugno

Appena chiuso il primo semestre da artigiana, vale la pena di tirare un rigo mentale e qualche conclusione. Non è facile stare al mondo per un piccolo artigiano. Ci sono giornate in cui mi sembra che possa funzionare, fioccano i complimenti, si vende qualcosa...


Poi ci sono altre giornate in cui la stanchezza ha il sopravvento e mi chiedo se stavamo meglio quando stavamo peggio, se in realtà i sogni siano belli solo finché sono sogni. La mia paura è di non divertirmi più a fare ceramica, a fare le perle al cannello, a costruire gioielli, la paura di fare artigianato senza passione, di creare oggetti senz'anima.




Ad ogni modo giugno è stato un buon mese, almeno questa volta non mi dovrò vergognare quando consegnerò la contabilità al commercialista. La mostra dell'Artigianato di Feltre è stata una conferma, l'occasione di fare conoscere la bottega a livello locale. Ho in mente altri due mercati per quest'anno, il Festival di Lonato del Garda (BS) dal 4 al 7 agosto, un'occasione per rivedere un sacco di gente bella e di riposare un pochino. Il secondo mercato sarà il 10-11 settembre e solo di ceramica, la manifestazione Portoni Aperti, ovvero la Festa della Ceramica di Nove (VI).
Nel frattempo, e come sempre, sono nella bottega di Silviapotter, in Via Lusa 1C, a Feltre (BL).




giovedì 9 giugno 2016

Silviapotter vs. tecnologia 2-0

Il titolo vuol dire che per una volta, anzi per due volte, VINCO IO NELLA LOTTA CONTRO LA TECNOLOGIA. Al giorno d'oggi un artigiano non può più permettersi di avere "testa fina e scarpe grosse". Servono scarpe da aderenza in questo mondo in salita, e qualche volta anche dei tacchi a spillo con i quali perforare le difficoltà. Fuor di metafora, la buona notizia è che dopo aver passato le feste a insegnare a me stessa Joomla per farmi il sito trilingue, il quale è venuto un po' naif ovviamente (se non ci credi fai un salto su www.silviapotter.com), avevo gettato la spugna al momento di linkare questo blog ad una pagina del medesimo sito.
Oggi, colta da improvvisa ispirazione, non so per quale motivo sono riuscita a linkarlo in modo naturale, quasi fosse ovvio. E questo è il 2 a 0.
L'1 a 0 lo avevo già segnato in aprile. Per coloro che devono scontrarsi non solo con la tecnologia ma anche con la burocrazia, ho il piacere di annunciare URBI et ORBI che sono riuscita a debellare la dichiarazione intrastat trimestrale da me medesima, anche questo un risultato del quale andare fiera e che mi consentirà di acquistare in Europa Comunitaria senza dover pagare 80 Euro trimestrali al mio commercialista per il disturbo. Ho documentato passo passo tutta la borbonica procedura e sono disponibile a passare le istruzioni a chi ne abbia bisogno, in formato pdf.
Game, set & match. Almeno per ora.


Per il resto sono tempi duri, ma continuo a dedicarmi al vetro e alla ceramica con passione In questo periodo c'è stato molto vetro soffiato, come si può vedere sia sul mio instagram, sul mio profilo facebook, che sul mio negozio su Etsy (che per inciso, continua ad essere intonso).


L'umore è abbastanza ondivago ma ci sono sempre le piccole soddisfazioni dell'animo creativo, una combinazione di colori nuova, un'idea da inseguire, un lampo di ispirazione, un complimento sincero.
Sabato e domenica sono in bottega, e domenica a Feltre si può anche visitare il Mercatino dell'Oggetto Ritrovato (cioè il mercato dell'antiquariato e dell'usato).
Al solito, wish me luck.





domenica 27 marzo 2016

1-2-3 Aprile 2016 Giornate Europee dei Mestieri d'Arte 2016. Io esisto e anche Feltre non scherza

Pasqua bassa, questa primavera c'è un vento surreale e qualche fiore spaesato, anche se io non ho avuto ispirazioni a tema quest'anno, niente uccellini di vetro.
Ho aperto la mia bottega artigiana in Gennaio e il giornale locale se ne è accorto ieri (meglio tardi che mai).

Qualche turista si perde in questi vicoli ogni tanto e finisce davanti al mio portone. Quelli che poi si spingono oltre il giardinetto e all'interno del laboratorio sono ancora meno, ma la bella cosa è che ne escono sempre soddisfatti. SEMPRE!!! E questo mi scalda il cuore.

C'è comunque una notizia di rilievo: il prossimo fine settimana a Feltre ospitiamo le Giornate Europee dei Mestieri d'Arte. E' evento che si svolge contemporaneamente in vari paesi europei e in tre regioni italiane (Veneto inteso come Repubblica di Venezia, Toscana e Milano) su iniziativa della Francia, che lo celebra con grande successo fin dal 2003 .


La particolarità della manifestazione è che ogni artigiano che partecipa lo fa nel proprio laboratorio, offrendo gratuitamente dimostrazioni/corsi/attività/mostre/concertini/conferenze/aperitivi o qualsiasi cosa abbia voglia di condividere gratuitamente con il pubblico. Sì, avete capito bene, GRATUITAMENTE, perché lo scopo è promuovere l'artigianato d'eccellenza, la conoscenza e la sensibilità rispetto ai mestieri d'arte. Una fantastica opportunità di entrare nelle botteghe, vedere i creatori all'opera e imparare ad apprezzare le professioni che hanno fatto il nome del Made in Italy e che purtroppo stanno scomparendo.
Consultate il programma Veneto completo qui.
A Feltre e dintorni ci sono quattordici attrazioni da visitare.

1 – Lavanderia 18 e Seconda Pelle - Sartorie
2 – Esposizione ceramica e fotografie
3 – Silvia Decet – Ceramica e vetro
4 – Centro di Musica Unisono
5 - Sergio Innocente - Orafo
6 – Laura Ballis – Affreschi e Meridiane
7 – Giuseppe De Lazzer – Cuchi
8 – Il Sapone di Ilenia
9 – L’albero della Luna – Scultura in legno
10– Dario Sogmaister – Mosaico
11 – Laboratorio Feltre
12 – Officina Velo di Oscar Martello - Fabbro
13 - Universo Legno
14 - Tre Civette sul Comò – Tessitura


Ovviamente il laboratorio di Silviapotter sarà aperto in Centro Storico, via Gerolamo Lusa 1C. 
Ecco il mio programma.

Venerdì 1 Aprile
Ore 9-12, 14-19: Laboratorio aperto
Ore  14- 16:  Mini corso di ornamenti raku su prenotazione (adulti e adolescenti). Prima fase: modellazione dell’argilla per la creazione di ciondoli e perle (su prenotazione)
Ore 17 – 18: Dimostrazione di lavorazione del vetro con la tecnica “a lume” (lampwork) 

Sabato 2 Aprile
Ore 9-12, 14-19: Laboratorio aperto
Ore: 11-12, 17-18:  Dimostrazione di lavorazione del  vetro con la tecnica “a Lume “ per la creazione di perle 

Domenica 3 Aprile
Ore 9-12, 14-19: Laboratorio aperto
Ore 9-12: Mini corso di ornamenti raku  (adulti e adolescenti). Fase 2: Cottura raku  (Su prenotazione)
Ore: 16-17:  Dimostrazione di lavorazione del  vetro con la tecnica “a Lume “ per la creazione di perle  


Ci sono ancora posti disponibili (pochi) per il mini corso di ornamenti raku. Per prenotare mi potete contattare via mail: info@silviapotter.com.

Sono molto contenta di questa cosa, specialmente perché si è creato un gruppo di artigiani che potrebbe rivitalizzare lo splendido e sonnacchioso centro storico di Feltre.


domenica 3 gennaio 2016

Buon anno da www.silviapotter.com

L'anno nuovo assomiglia molto a quello vecchio, ma per me porta una grossa novità. SONO ARTIGIANA!!! Dal primo gennaio il mio piccolo laboratorio è aperto. La giornata inaugurale (in attesa di fare un'inaugurazione decente in primavera per questioni di spazio e di clima) è stata molto silenziosa. Il primo ospite è stato il mio vicino di casa più odioso, il quale si è limitato a entrare nel cortile, non ricambiando il mio saluto, e a uscire senza mettere piede o sguardo in bottega. Poi si sono presentati altri più gentili, ma, data la mia posizione defilata, che è poi nel mio stile low-profile, il pubblico ci metterà un pochino a scoprire che esisto.

Per ora mi consolo continuando a fare cose belle, che prima o poi saranno (speriamo) apprezzate dai visitatori. 

Per la cronaca, il sito è ormai in rete in forma trilingue (italiano-inglese-spagnolo), con una selezione di foto di ceramiche e gioielli in vetro e tutte le informazioni del caso.

BUON ANNO NUOVO!!!!
www.silviapotter.com

giovedì 12 novembre 2015

Dal virtuale al reale (ci siamo quasi)

Ho iniziato questo blog per comunicare le mie inquietudini di ceramista in erba. Era la primavera del 2008 e quello che avevo in mente era di rompere l'isolamento dell'artigiano di provincia rivolgendomi alla potenzialmente sterminata platea di miei complici virtuali, colleghi, neofiti curiosi e puri spettatori della blogosfera. Ho condiviso le mie scoperte, relazionato sui miei progressi, testimoniando sia i miei entusiasmi che le mie perplessità. Ho anche solleticato le mie antiche ambizioni letterarie, ho raccontato storie di terra e di sabbia, di ceramica e di vetro.
Senza una vera finalità pubblicitaria o commerciale però, a lungo andare mi sono stufata di questo dialogo allo specchio e ho lasciato campo libero alla mia naturale ritrosia (altrimenti detta orsitudine, l'essere orsi). In altre parole ho smesso di aggiornare il blog, e il tempo mi ha dato ragione visto il trionfo universale di altre forme di condivisione social, più brevi e per me meno interessanti.
Ho continuato a sperimentare e a imparare nuove tecniche, ma ad un certo punto, superati i 50 anni (ormai da un po') senza aver minimamente sfondato nel mondo virtuale (anche se continuo a provarci su Etsy), ho deciso di tornare al buon vecchio mondo reale per tentare di aprire una bottega artigiana nel cuore del centro storico di Feltre in cui abito.



Lo spazio è un progetto ormai antico: ci sono voluti 7 anni per giungere allo stadio attuale, a cui manca ancora un vero allestimento. Ho scrostato, carteggiato, consolidato, trattato, sverniciato, cerato per lunghi mesi per arrivare qui. Le case vecchie richiedono molte attenzioni ma danno anche molte soddisfazioni. L'estate è stato piacevole saldare, limare e armeggiare con i miei attrezzi da questa postazione.




L'ultima battaglia è stata quella burocratica. Questo post l'ho iniziato in primavera, e solo questa settimana, norma alla mano, sono riuscita a vincere la mia piccola battaglia: dal primo gennaio Silviapotter diventerà artigiana a pieno titolo e il laboratorio sarà realtà.

Nel frattempo vi lascio con due degli ultimi nati.

Il primo è un anello importante progettato appositamente per una donna importante (che non sono io).


Il secondo è un gruppetto di anellini da abbinare, "stackable rings", che ho fatto con le gocce di vetro incastonate in rame e in argento. Ne ho letteralmente fatti di tutti i colori. Sono carinissimi ad uno ad uno ma in gruppetti sono assolutamente perfetti.


Sarà mia cura informarvi dei prossimi sviluppi, visto che adesso so per certo che ci saranno.
Wish me luck!!!
















domenica 3 agosto 2014

Di cabochon e castoni

Ultimamente mi sono appassionata alla costruzione di perle senza buco, ovvero di cabochon, e ai modi in cui questi possono diventare dei gioielli. Le proprietà e il comportamento del vetro sono sempre gli stessi ma lavorare su una superficie piatta anziché su un ago è una sfida che non potevo non raccogliere. L'esempio da cui ho imparato molto è Dora Schubert, che mi ha fatto capire i giochi di trasparenze ed elementi geometrici.


Al repertorio normale di punti e righe si sono aggiunte man mano tecniche più specifiche come quella della bravissima Mangobeads, i cabochon arlecchino, che sfrutta le caratteristiche naturali del vetro. Una tecnica laboriosa che dà dei risultati di grande soddisfazione.



Lo scopo iniziale di fare anelli è stato ampiamente raggiunto. Rame e argento sono perfetti per questo lavoro. La curva di apprendimento è stata molto ripida inizialmente, ma a un certo punto la costruzione dei castoni e poi degli anelli è diventata quasi naturale e una divertente alternativa al cannello.


A questo punto si tratta di trovare qualche altro utilizzo per i castoni, due tentativi sono già stati fatti. A voi il primo paio di orecchini.




martedì 24 giugno 2014

Anelli e mostra dell'artigianato artistico citta' di Feltre

Mia sorella diceva che da un artista non si possono pretendere piu' di una o due ossessioni. In un artigiano ce ne stanno di piu'? Magari tre o quattro ossessioni vagamente meno totalizzanti? Negli ultimi mesi ho lavorato a una delle mie: rendere i vetri indossabili in modi sempre diversi. 

Questa sfida e' stata piu' interessante del solito, perche' mi ha permesso di sconfinare in territori non esattamente miei, in tecniche di gioielleria che appartengono propriamente agli addetti ai lavori. Mi sono documentata, ho indagato le procedure ed i materiali (cosa non ovvia che pone un certo grado difficolta' quando si impara su testi anglosassoni e si pretende di tradurre le tecniche in italiano) e nei momenti di sconforto ho cercato lumi dal maestro orafo Sergio Innocente, che gentilmente ha incoraggiato e indirizzato i miei sforzi. 


Il mio lato anarchico dapprima ha cercato scorciatoie in grado di scavalcare le difficolta', poi lentamente e umilmente si e' arreso alle istruzioni dei testi. 

Ed ecco che finalmente, per approssimazioni successive, by trial and error, enfasi su error, ho imparato a saldare i castoni a misura dei miei vetri, e quindi a saldare gli anelli sui castoni. Grande soddisfazione (e qui il pubblico fa la ola), seguita da compulsione a ripetere per consolidare la tecnica e quindi dalle variazioni sul tema. I risultati sono quelli che vedete, e che potranno essere avvicinati nel mio stand della mostra dell'artigianato di Feltre, dal 26 al 29 giugno, ovvero questo fine settimana.